Mad World

"Un grande tavolo davanti a me, con posate d'argento, e candele rosse.
Tante persone sedute intorno, egregiamente vestite...
Uomini in grigio, donne truccate come clown, ingioiellate sghignazzano ridicolmente tra loro, uomini che parlano con aria da improvvisati Filosofi...risate stridule e discorsi noiosi.
Mi guardo intorno:
facce, facce, solo facce per me non sono altro!
Cumuli di carne inespressiva!
Altri parlano,chi del biglietto appena acquistato di uno spettacolo che non andrò mai a vedere, chi dell' auto appena acquistata...
Ridono, ridono... poi qualcuno alza il calice di vino mi guarda con un sorriso compiaciuto e dice: "Felice anno nuovo".
Abbasso gli occhi e non rispondo.
Un altro anno, e ancora gente che festeggia. Ma festeggia cosa?
Ridono ma ridono di cosa?
Fuori nel cortile i bambini giocano, li guardo dalla finestra e mi strappano un sorriso...
Pazzo mondo, tutto è interrotto, tutto è finito e nemmeno ve ne accorgete...
Pazzo mondo...marcio mondo!"




mad world



"Ricordo il colore del cielo, e l'aria fredda, quella piacevole sensazione di aver tempo da perdere...
Salivo su ogni autobus e giravo tutta la notte...ore ed ore ascoltando musica...
Fino al capolinea, e poi ancora giravo e camminavo, incontrando gente strana, gente che nonostante tutto aveva qualcosa da dire!
Chiudevo gli occhi e ogni luogo, ogni angolo anche se già visto mi sembrava nuovo...
Pareva che io avessi sempre qualcosa di nuovo da scoprire...
E poi mi ritrovavo per qualche motivo negli autogrill, o nei cessi della stazione a fumare sigarette con conosciuti sconosciuti, che nonostante tutto, quante parole preziose mi hanno lasciato adesso che quei piacevoli ritagli di tempo non esistono più, adesso che tutte queste persone non esistono più...Ricordo e ricordo e mi rendo conto che ho lasciato brandelli di cuore dappertutto!
Ovunque mi giro, trovo frammenti di me, frammenti di quei momenti in cui mi sentivo un leone...
E adesso? Adesso mi scavo la tana, sotto terra come i conigli e mi nascondo lì dentro...
Ed esco di notte, quando capita, come i rapaci notturni...senza incontrare nessuno...sfuggendo ad ogni angolo dalle "schegge" di me che mi seguono!"


                                                            
                                                                  -Lady Stardust Reed-

2 commenti:

  1. Sei un whisky doppio malto

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  2. Mirko il romano21 dicembre 2016 11:42

    Sei veramente brava, non dovresti essere qui solo su un blog sei sprecata.

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